{"id":13020,"date":"2024-03-23T15:04:56","date_gmt":"2024-03-23T14:04:56","guid":{"rendered":"https:\/\/ashara.it\/?p=13020"},"modified":"2024-04-11T13:04:57","modified_gmt":"2024-04-11T12:04:57","slug":"guide-etna-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ashara.it\/en\/guide-etna-storia\/","title":{"rendered":"Etna Guides: The Story"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">Passato presente e futuro delle Guide dell&#8217;Etna<\/h2>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 facile trovare una collocazione storica alle origini delle <a href=\"https:\/\/ashara.it\/en\/chi-siamo\/\" data-type=\"page\" data-id=\"446\">Guide dell\u2019Etna<\/a>, ma facendo fede ai diversi racconti dei viaggiatori del passato, possiamo dire che questa attivit\u00e0 di accompagnamento inizi\u00f2 a met\u00e0 del 18\u00b0 secolo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><br>L\u2019Etna di allora non era di certo paragonabile a quella odierna, e al visitatore oltre alla sua magnificenza, la montagna ostentava un territorio estremamente selvaggio, ricco di fitti boschi che si estendevano dalle quote pi\u00f9 basse della regione etnea, fino ad oltre 2000 metri sul livello del mare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oltre tali altezze, prendeva lentamente vita il deserto vulcanico<\/strong>, ambienti che ancora oggi rappresentano al meglio il volto pi\u00f9 severo dell\u2019intero vulcano.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>I pochi sentieri che si inerpicavano in questi difficili ambienti, salivano prevalentemente dall\u2019allora piccolo <strong><a href=\"https:\/\/ashara.it\/en\/escursione\/trekking-etna-sud-crateri-sommitali\/\" data-type=\"escursione\" data-id=\"11120\">villaggio di Nicolosi<\/a><\/strong>, ed erano per lo pi\u00f9 frequentati dai pastori, dai cacciatori e dai tagliaboschi locali, persone che conoscendo perfettamente il territorio, senza alcuna regolamentazione di sorta, <strong>talvolta si improvvisavano guide<\/strong> prestando il loro servizio di accompagnamento ai <strong>viaggiatori desiderosi di avventura.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le Guide del Passato: Da Biagio Motta a Vincenzo Barbagallo<\/h2>\n\n\n\n<p>Tra tutte queste guide, al punto che se ne conserva tutt\u2019oggi memoria, spiccava la figura di <strong>Biagio Motta, detto anche il Ciclope<\/strong> per via della sua stazza imponente.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Ulteriori notizie riguardanti <em>\u201cIl Ciclope\u201d <\/em>ci arrivano da <strong><em>Roland de la Platiere<\/em><\/strong>, un viaggiatore francese che nel 1776, descrisse \u201cil Ciclope\u201d come un uomo dall\u2019aspetto severo ma dall\u2019aria venerabile, di poche parole, ma allo stesso tempo sempre pronto nel rispondere con estrema precisione ad ogni singola domanda che gli veniva posta.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Silenzioso e sulla cinquantina, Biagio Motta fu probabilmente tra le pi\u00f9 note guide di quel tempo. Naturalmente queste guide improvvisate dovevano in qualche modo vincere la forte diffidenza dei viaggiatori, dando loro ottime impressioni dal punto di vista fisico che su quello morale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Va detto infatti, che ai tempi esistevano grandi pregiudizi nei confronti della gente locale, cosa questa che veniva alimentata anche da alcuni celebri racconti. Ben noti sono <strong>gli scritti di Brydone o Reclus<\/strong>, racconti dove gli abitanti delle regioni etnee venivano descritti come gente selvatica e dai modi incivili, in questi scritti inoltre si metteva in guardia il forestiero dal rischio concreto si essere derubati tanto dalle guide che dai locandieri.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Va ricordato che erano tempi ben diversi da quelli di adesso, e la povert\u00e0 al sud Italia essendo un problema di grande rilievo, dava spesso vita a spiacevoli avvenimenti che coinvolgevano i viaggiatori.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-style-default\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"596\" height=\"317\" src=\"https:\/\/ashara.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Casa_Inglese.jpg\" alt=\"viaggiatori esteri in visita sull'Etna\" class=\"wp-image-13051\" srcset=\"https:\/\/ashara.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Casa_Inglese.jpg 596w, https:\/\/ashara.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Casa_Inglese-18x10.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 596px) 100vw, 596px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Foto di pubblico dominio &#8211; La casa inglese (o casa Gemellaro)<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p>In seguito ai loro viaggi nel meridione d\u2019Italia, i viaggiatori pi\u00f9 importanti di ritorno nelle loro terre d&#8217;origine, condividevano grazie ai loro diari di viaggio, informazioni minuziose che venivano accolte con forte interesse dal grande pubblico degli intellettuali del nord Europa, i quali a loro volta si mettevano in viaggio verso quelle terre lontane e apparentemente inaccessibili, motivati proprio dall\u2019opportunit\u00e0 di fare una esperienza ricche d\u2019avventura in terre ancora poco conosciute.<br><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p><br>Naturalmente in questi diari, oltre alle bellezze di tipo paesaggistico, venivano riportate notizie specifiche riguardanti <strong><a href=\"https:\/\/ashara.it\/en\/gruppo-escursione\/etna\/\">il grande vulcano siciliano<\/a><\/strong> e le sue peculiarit\u00e0 di tipo geologico, ma non mancavano resoconti dettagliati circa la flora e la fauna, e naturalmente sulla popolazione che viveva nei paesini posti alle quote pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Questa gente, come gi\u00e0 detto, veniva spesso descritta in modo alquanto colorito, ma non mancavano mai gli <strong>aneddoti strettamente connessi alla loro capacit\u00e0 di adattamento<\/strong>, e soprattutto alla <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">profonda simbiosi con la grande montagna<\/mark>, che se da una parte regalava loro fertili terreni da coltivare, dall\u2019altro era portatrice di distruzione con le sue <strong>spaventose eruzioni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Professione e Evoluzione delle Guide dell\u2019Etna nel Tempo<\/h2>\n\n\n\n<p>Con il tempo la divulgazione si svilupp\u00f2 sul piano strettamente scientifico, e a Nicolosi, grazie all\u2019illustre presenza dei <strong>fratelli Gemellaro<\/strong>, aument\u00f2 notevolmente il flusso di visitatori al punto tale da rendere necessaria la realizzazione di un primissimo sistema di tipo ricettivo, atto ad accogliere al meglio i turisti. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Il paese si arricch\u00ec dunque di alcune locande e osterie, e sorsero anche due alberghi che a tutti gli effetti, rendevano Nicolosi un luogo di eccellenza nel settore dell\u2019accoglienza turistica.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto si rese necessaria l\u2019organizzazione di un vero e proprio gruppo di guide e di mulattieri, e fu proprio l\u2019illustre studioso nicolosita <strong>Mario Gemellaro<\/strong>, che con grande lungimiranza, form\u00f2 nel1804 il primissimo <strong>gruppo delle Guide dell\u2019Etna.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Per diventare guida, era necessario superare una vera e propria selezione che veniva presieduta dai <strong>fratelli Mario e Carlo Gemellaro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tale selezione consisteva in una verifica accurata delle conoscenze dei luoghi e delle reali capacit\u00e0 fisiche, requisiti questi che avrebbero garantito ai clienti una buona dose di sicurezza nell\u2019intraprendere un viaggio di pi\u00f9 giorni, in particolar modo verso la sommit\u00e0 dell\u2019Etna.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Ma questi requisiti non erano sufficienti, <strong>per diventare guida era indispensabile dar prova di onest\u00e0, lealt\u00e0 e rettitudine morale.<\/strong> Questi aspetti erano indispensabili al fine di garantire prestigio all\u2019intero gruppo di guide, ma anche per rafforzare quella fiducia che i viaggiatori riponevano nei loro accompagnatori.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Le guide proponevano liberamente ai viaggiatori un itinerario piuttosto che un altro, e questo lo facevano sia in funzione delle condizioni meteo\/ambientali, oppure in base al numero dei partecipanti.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/ashara.it\/en\/tutte-le-escursioni\/\" data-type=\"page\" data-id=\"11660\">Le escursioni<\/a> verso il <strong><em>\u201cGran cono\u201d<\/em><\/strong> potevano essere effettuate interamente a piedi partendo da Nicolosi, oppure con l\u2019ausilio di muli e relativi garzoni, questo qualora i viaggiatori lo avessero richiesto al fine di vivere un\u2019esperienza meno faticosa.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Normalmente questo servizio accessorio terminava nell\u2019area conosciuta come <strong><em>\u201cTorre del Filosofo\u201d<\/em><\/strong>, a 2900 metri sul livello del mare.<\/p>\n\n\n\n<p>In tale localit\u00e0 si trovava la <em>Gratissima<\/em>, un piccolo e spartano <strong>rifugio dove si bivaccava<\/strong> la notte prima dell\u2019ultima fatica che precedeva l\u2019arrivo in vetta.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Regolamentazione e Leggi: Il Ruolo del CAI (Club Alpino Italiano)<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di queste Guide dell\u2019Etna and\u00f2 avanti per circa 70 anni sotto la direzione dei fratelli Gemellaro e dei loro successori, ma poi nel 1875, in seguito alla <strong>fondazione della prima sezione siciliana del <a href=\"http:\/\/www.caicatania.it\/\" data-type=\"link\" data-id=\"http:\/\/www.caicatania.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">CAI<\/a><\/strong> che avvenne nella <strong>citt\u00e0 di Catania<\/strong>, il direttivo della sezione stessa recependo quelli che furono i risultati del Congresso Alpino tenutosi a <strong>Domodossola nel 1870<\/strong>, lavor\u00f2 affinch\u00e9 la figura della guida venisse maggiormente inquadrata a tutela della stessa e dei visitatori.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Nel 1877, a soli due anni dalla fondazione della prima sede del CAI, veniva approvato ufficialmente il regolamento delle Guide e dei Portatori appartanti alla sezione di Catania del Club Alpino Italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre nel corso del 1877, venne fondato un vero e proprio gruppo di guide che comunque apparteneva alla precedente organizzazione avviata dai fratelli Gemellaro.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Tale gruppo aveva ora una sua struttura ben definita con tanto di regolamento e tariffario ufficiale, e risultava essere divisa in <strong>Guide Etnee<\/strong>, ovvero quelle che accompagnavano fin sulla vetta del <a href=\"https:\/\/ashara.it\/en\/escursione\/etna-trekking-3000m\/\" data-type=\"escursione\" data-id=\"11618\">Cratere centrale<\/a>, e le <strong>Guide dei Monti Rossi<\/strong>, che si limitavano ad accompagnare i visitatori sulla sommit\u00e0 dei famosi crateri sorti durante la distruttiva eruzione del 1669.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Con la formazione di quest\u2019ultimo gruppo di guide, terminava definitivamente quella fase in cui questa professione, era ancora in buona parte organizzata in modo approssimativo, e iniziava a tutti gli effetti un periodo all\u2019insegna di una professionalit\u00e0 regolamentata.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Le guide infatti oltre ad avere obblighi ben precisi, erano in possesso di una divisa ufficiale, di un berretto e di uno stemma che permettesse loro di essere riconosciute facilmente dai turisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tali accessori avevano anche lo scopo di infondere alle guide stesse, un forte senso di appartenenza a tale categoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo delle guide ha attraversato dunque diversi momenti storici, che con le loro particolarit\u00e0 hanno inevitabilmente influenzato anche questa professione, che a tutti gli effetti si \u00e8 sempre dovuta adattare ai tempi. Con essa anche le guide sono state in un certo qual modo obbligate ad abituarsi ad un turismo in perenne evoluzione. <\/p>\n\n\n\n<p>Tra le guide di adesso e quelle del passato, numerosi sono i personaggi che sono rimasti nel cuore di molti per via della loro storia umana e professionale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Indimenticabile la carismatica figura di <strong>Vincenzo Barbagallo<\/strong>, da tutti chiamato <em>Vincenzino<\/em> e reso ancora pi\u00f9 famoso grazie all\u2019<a href=\"https:\/\/ashara.it\/en\/i-crateri-sommitali-delletna-nascita-ed-eruzioni-nel-tempo\/\" data-type=\"post\" data-id=\"7980\">eruzione del 2002\/2003<\/a>, i cui crateri sonno stati a lui dedicati. Altra figura di grande spessore \u00e8 quella di <strong>Antonio Nicoloso<\/strong>, che oltre ad esser stato un visionario nel settore turistico etneo, fu anche un importantissimo punto di riferimento per numerosi geologi e vulcanologi di fama mondiale. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Antonio Nicoloso viene anche ricordato per <strong>la prima discesa all\u2019interno del Cratere Centrale<\/strong>, una grande prova di audacia realizzata <strong>nel settembre 1974<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"732\" height=\"1024\" data-id=\"13046\" src=\"https:\/\/ashara.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A.-Nicoloso-GIOVANNI-1-1-732x1024-1.jpg\" alt=\"Antonio Nicoloso primo uomo a scendere all'interno del cratere\" class=\"wp-image-13046\" srcset=\"https:\/\/ashara.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A.-Nicoloso-GIOVANNI-1-1-732x1024-1.jpg 732w, https:\/\/ashara.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A.-Nicoloso-GIOVANNI-1-1-732x1024-1-9x12.jpg 9w, https:\/\/ashara.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A.-Nicoloso-GIOVANNI-1-1-732x1024-1-600x839.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"504\" data-id=\"13044\" src=\"https:\/\/ashara.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/images_Personaggi_Famosi_Antonio-Nicoloso.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13044\" srcset=\"https:\/\/ashara.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/images_Personaggi_Famosi_Antonio-Nicoloso.jpg 350w, 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lavoro \u00e8 profondamente legato all\u2019amore per i vulcani, e in particolar modo per l\u2019Etna, che le ha viste nascere e diventare prima di tutto uomini e poi guide, sempre nel solco profondo della tradizione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Allo stato attuale sui vulcani italiani, le uniche figure autorizzate all\u2019accompagnamento a titolo<br>professionale sono la Guida Alpina, l\u2019Aspirante Guida Alpina e la Guida Vulcanologica.<\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>La legge che regolamenta tali professioni \u00e8 <strong>la legge quadro nazionale 6\/89<\/strong>, con particolare riferimento all\u2019<strong>articolo 23<\/strong> che descrive nel dettaglio tutti i campi d\u2019azione specifici delle figure sopracitate.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi le Guide dell\u2019Etna, appartengono al Collegio delle <strong>Guide Alpine Vulcanologiche della Sicilia<\/strong>, la cui iscrizione \u00e8 obbligatoria se si vuole esercitare la professione, ed \u00e8 garanzia assoluta per il visitatore che ad esse si affida, in quanto l\u2019iter formativo di tali figure prevede appositi ed impegnativi corsi di formazione in linea con le attuali piattaforme europee, seguiti da difficili esami di abilitazione.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Prestigio della Guida dell\u2019Etna: Gratitudine e Riconoscimento Internazionale<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019interno del nostro collegio sono presenti Guide Alpine, Aspiranti Guide Alpine e ovviamente Guide Vulcanologiche. <strong>Questi professionisti della montagna operano sia sull\u2019<a href=\"https:\/\/ashara.it\/en\/gruppo-escursione\/etna\/\">Etna<\/a> che sul vulcano <a href=\"https:\/\/ashara.it\/en\/gruppo-escursione\/stromboli\/\">Stromboli<\/a><\/strong>, e lo fanno sia in maniera autonoma che in diverse forme di tipo associativo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Questo scritto ha come scopo ultimo quello di attraversare il tempo, e di far conoscere al lettore come storicamente la figura della guida si sia evoluta dal semplice conoscitore dei luoghi del 18\u00b0 secolo, al professionista della montagna a cui vengono richieste molteplici e approfondite conoscenze legate agli aspetti geologici, ma anche alla botanica, alla zoologia, all\u2019orientamento e numerose tematiche connesse con l\u2019ambiente montano.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Non va dimenticato naturalmente il ruolo fondamentale del CAI, che come sodalizio profondamente legato al territorio, e nello specifico al nostro amato vulcano, ha fatto si che la guida nata alle pendici dell\u2019Etna in quel di Nicolosi, oggi venga riconosciuta da tutti come Guida dell\u2019Etna.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:70px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Un titolo prestigioso che vanta dunque una lunga storia, e che ha ricevuto innumerevoli soddisfazioni grazie alla gratitudine dei visitatori di tutto il mondo, che nel corso degli anni, hanno contribuito all\u2019affermazione non solo in ambito territoriale, di questa importantissima figura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Credit ph<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><strong>La foto di copertina di questo articolo \u00e8 una vecchia cartolina postale appartenente alla collezione di S. Scalia. Ringraziamo S. Scalia per aver condiviso questa immagine che arricchisce il nostro contenuto.<\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri il cuore pulsante dell&#8217;Etna attraverso gli occhi e le storie delle sue leggendarie guide. Da antiche tradizioni a moderni professionisti, l&#8217;articolo rivela il percorso affascinante di coloro che hanno guidato i passi dei viaggiatori per secoli. Entra nel mondo avventuroso delle Guide dell&#8217;Etna e lasciati trasportare dalla magia di questa montagna iconica!<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":13027,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Guide Etna: La storia della loro nascita","_seopress_titles_desc":"Le prime guide sull'Etna? Erano loro! 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